venerdì 3 agosto 2012

Chiedimi se sono felice...

... e ti dirò, per una volta "Sì, sono felice!" Lo so, è strano, lo è anche per me. Dopo il terremoto, che ha sconvolto la vita dei miei e ha lentamente logorato la mia anima, dopo il malore di mio padre, arriva una persona, che fino a qualche ora prima era solo il collega (interessante) della tua amica. E qualche ora dopo diventa un pensiero ricorrente... E tu gli piaci... E il cuore batte di nuovo... 
Non so cosa succederà domani: forse è il sogno di una notte; forse è il sogno di una vita che si realizza. Forse nulla di tutto questo. Poco importa.
Vivo questo sogno e sì, sono felice! ;)

martedì 6 marzo 2012

Rooms - Si arriva o si parte?



Ieri sera, nella storica location "Al Cappello Rosso" sito in via de’ Fusari 9 a Bologna, si è svolto l'atto conclusivo del Laboratorio di scrittura creativa con Gianluca Morozzi - 2° livello: l'anteprima assoluta dell'antologia di racconti "Rooms". Sono ufficialmente entrata nel mondo degli scrittori pubblicati e  sconosciuti... Son soddisfazioni, no?! Si, scherzi a parte son soddisfazioni. Quando a maggio dello scorso anno ho iniziato questa avventura della scrittura creativa non credevo che sarei approdata poi ad un secondo livello, un'antologia e oltre... Eh già, oltre. Dal prossimo lunedì inizia il 3° livello, dodici lezioni sul romanzo. Non vedo l'ora! 
Ora però la domanda è lecita: "Rooms" è una meta raggiunta dopo un percorso ben definito (seppur ostacolato da metri di neve) oppure è l'inizio di una nuova avventura che non si sa dove mi porterà? Ancora non lo so. Per ora la custodisco gelosamente come un prezioso bagaglio di esperienza, a corredo del quale ci sono persone meravigliose che hanno incrociato (e alcune ancora condividono) il mio cammino. Prima o poi lo scriverò il mio romanzo. Non per la gloria, nè per il vezzo di diventare una "vera" scrittrice. Scriverò un romanzo perché ho una storia da raccontare: quella di Roberta e Giulia.

martedì 31 gennaio 2012

Rien ne va plus, les jeux sont faits

Ultima notte nella casa in cui la piccola e indifesa Roberta, giorno dopo giorno, è diventata una donna. E questa donna, tra poche ore, varcherà quella soglia e inizierà la sua nuova vita... Sola.
E' arrivato il momento che questa piccola donna spicchi il volo e prosegua questo straordinario e faticosissimo viaggio chiamato Vita da sola. Non nascondo di provare una leggera ansia, che si mescola e si amalgama con l'euforia del traguardo raggiunto: la libertà. Finalmente libera di ridere, uscire, fare tardi... Libera di piangere, incazzarmi, non far nulla... Libera di essere me stessa, senza condizionamenti... Libera di vivere e, perché no, anche di sbagliare...

domenica 1 gennaio 2012

E 2012 sia...

Sono trascorse poco più di dodici ore di questo 2012. La percezione che ne ho in questo momento è di una domenica come tante altre: alla fin fine è solo un nuovo giorno, che in più segna l'inizio di un nuovo anno, che porta con sé buoni propositi e belle speranze. Tutti attendono con ansia lo scoccare della mezzanotte per dare il via a brindisi e festeggiamenti, come se ci fosse l'obbligo di essere euforici ed entusiasti per l'avvenimento. E poi giri alle 2 di notte per il centro di Bologna e ti rendi conto che sono tutti allegri solo perché hanno alzato troppo il gomito (e non solo...). Stanotte mi ha fatto una grande tristezza vedere come venisse meno il rispetto per la città, in nome di una gioia che dura il tempo di una grande sbronza. Pensandoci, non è altro che il riflesso di quello che succede ogni Capodanno: buoni propositi e belle speranze il 2 gennaio solitamente lasciano il posto ad altro.
Io quest'anno non mi faccio illusioni, la vita non è che un'alternanza di gioie e dolori, che vanno affrontati cercando di non farsi travolgere. Mi affaccio a questo nuovo anno con la consapevolezza che il mio progetto di indipendenza non sarà facile da realizzare né da gestire, che ci saranno cambiamenti e avvenimenti importanti, che sono pronta ad affrontare ostacoli e sfide che incontrerò sul mio cammino, perché spesso barcollo, ma non mollo, mai!

giovedì 29 dicembre 2011

Verso un nuovo anno (e una nuova vita?)

Finalmente è arrivata la fine di questo 2011, ancora un paio di giorni e mi butterò alle spalle l'ennesimo, faticosissimo anno. Emotivamente ho passato momenti neri, nerissimi...
Ho combattuto più di una battaglia di una guerra ahimè persa in partenza e ora raccolgo i cocci del mio cuore in frantumi, ancora una volta, ancora per lui... Quello che mi fa rabbia è l'averci creduto ancora, nonostante tutto, e ora non mi resta che un profondo senso di delusione nei suoi confronti, ma ancor più nei miei. Si sa, tutti possono sbagliare, ma non c'è giudice più severo per ognuno di noi di noi stessi: a me non è concesso sbagliare, non una seconda volta, non così. Però è successo e per quanto sia doloroso, frustrante, l'unica cosa che posso fare ora è mettere a tacere il mio stupido cuore, che ancora non se ne fa una ragione, voltare le spalle per sempre a questo amore sbagliato e andare avanti...
Questo Natale ho fatto un solo regalo e l'ho fatto a me stessa. Mi sono regalata un progetto da realizzare: una nuova vita. Sì, per una volta ho messo davanti a tutto e tutti me stessa, mi sono chiesta che cosa potevo fare per me ed ecco che sto ufficialmente cercando casa. La campana di vetro in cui mi hanno costretta (per amore, solo per amore) i miei mi sta stretta, è da tanto tempo che mi sta stretta, ma ora finalmente ho la possibilità di essere indipendente ed è l'unica cosa che voglio ora come ora. Ho bisogno del mio piccolo angolo di mondo, dove sono io a decidere cosa è giusto e cosa no, se dormire o stare sveglia, se ridere o piangere o incazzarmi, se stare in compagnia e di chi, se fumare, scrivere, leggere o semplicemente stare immersa nel silenzio ad ascoltare il mio respiro, la mia anima, il mio cuore...
L'anno prossimo arriverò al traguardo dei 30 anni, è ora di impiegare risorse ed energie in qualcosa di concreto, è ora di staccare il cordone ombelicale, è ora di spiccare il volo... E' ora di investire su di me!
Di questo anno ormai agli sgoccioli conserverò solo le cose importanti, come il ricordo della sera in cui la Vale mi ha detto "L'anno prossimo mi sposo", l'annuncio della Francy "Sono ufficialmente una dipendente della Apple", il corso di scrittura creativa e le stupende amicizie che da lì sono nate, la firma del contratto a tempo indeterminato, i momenti trascorsi con gli amici vecchi e nuovi... e soprattutto gli insegnamenti, costati tante, troppe lacrime, che mi hanno resa forse più dura, ma sicuramente più forte e che (spero) domani faranno di me una donna migliore...