sabato 12 settembre 2009

Il volo

Volavo
volavo in alto
sempre di più
sospinta dal vento della determinazione
di raggiungere quella vetta
che mi avrebbe spalancato le porte
del paradiso terreno
Poi un giorno
colui che mi stava accanto
ha lasciato la mia mano
e senza proferire parola
ha spezzato le mie ali
facendomi precipitare
giù
in un baratro più nero
di una notte senza luna
“Sono ancora viva...”
Esanime
senza quasi la forza di respirare
ho provato ad alzarmi
una volta,
e una seconda,
e un'altra ancora....
il dolore mi schiacciava al suolo
e stremata dalla lotta
mi stavo arrendendo...
Ma io volevo raggiungere quella vetta...
Sapevo di poter volare anche da sola...
Quasi senza accorgermene
ho cominciato a curare le innumerevoli ferite
tra disperazione e determinazione
tra lacrime e sorrisi
tra illusioni e speranze...
Finalmente sono guarita
ma ancora non era finita...
dovevo trovare il coraggio
di spiccare il volo
consapevole che da sola
non ci sarei mai riuscita.
E quando ormai mi stavo rassegnando
al mio limbo
ho incontrato lui
spaventato come me
di cadere di nuovo...
Non so come
cosa sia successo...
Ci siamo fatti coraggio
e prendendoci per mano
ad occhi chiusi
trattenendo il respiro
ci siamo buttati...
Ora
insieme
stiamo imparando a volare di nuovo...
e se mai un giorno ci sorprenderemo
a guardare in alto
nella stessa direzione
allora forse quel giorno
ricomincerà il viaggio
verso la felicità...

2 commenti:

  1. Tesoro..è stupenda...per una volta nelle tue parole si sente la volgia di ricominciare a vivere...e nn la solita disperazione, voglia di arrendersi al mondo...sono molto contenta...tvb...continua cosi...e ricordati che sei stupenda quando ridi...;)

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  2. Mi sono perso qualcosa???? ehm, mi sa di si!!!!!!!!!! Occorre recuperare, prestissimo! Bella poesia, è bello vederti determinata e decisa! :D

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