giovedì 29 dicembre 2011

Verso un nuovo anno (e una nuova vita?)

Finalmente è arrivata la fine di questo 2011, ancora un paio di giorni e mi butterò alle spalle l'ennesimo, faticosissimo anno. Emotivamente ho passato momenti neri, nerissimi...
Ho combattuto più di una battaglia di una guerra ahimè persa in partenza e ora raccolgo i cocci del mio cuore in frantumi, ancora una volta, ancora per lui... Quello che mi fa rabbia è l'averci creduto ancora, nonostante tutto, e ora non mi resta che un profondo senso di delusione nei suoi confronti, ma ancor più nei miei. Si sa, tutti possono sbagliare, ma non c'è giudice più severo per ognuno di noi di noi stessi: a me non è concesso sbagliare, non una seconda volta, non così. Però è successo e per quanto sia doloroso, frustrante, l'unica cosa che posso fare ora è mettere a tacere il mio stupido cuore, che ancora non se ne fa una ragione, voltare le spalle per sempre a questo amore sbagliato e andare avanti...
Questo Natale ho fatto un solo regalo e l'ho fatto a me stessa. Mi sono regalata un progetto da realizzare: una nuova vita. Sì, per una volta ho messo davanti a tutto e tutti me stessa, mi sono chiesta che cosa potevo fare per me ed ecco che sto ufficialmente cercando casa. La campana di vetro in cui mi hanno costretta (per amore, solo per amore) i miei mi sta stretta, è da tanto tempo che mi sta stretta, ma ora finalmente ho la possibilità di essere indipendente ed è l'unica cosa che voglio ora come ora. Ho bisogno del mio piccolo angolo di mondo, dove sono io a decidere cosa è giusto e cosa no, se dormire o stare sveglia, se ridere o piangere o incazzarmi, se stare in compagnia e di chi, se fumare, scrivere, leggere o semplicemente stare immersa nel silenzio ad ascoltare il mio respiro, la mia anima, il mio cuore...
L'anno prossimo arriverò al traguardo dei 30 anni, è ora di impiegare risorse ed energie in qualcosa di concreto, è ora di staccare il cordone ombelicale, è ora di spiccare il volo... E' ora di investire su di me!
Di questo anno ormai agli sgoccioli conserverò solo le cose importanti, come il ricordo della sera in cui la Vale mi ha detto "L'anno prossimo mi sposo", l'annuncio della Francy "Sono ufficialmente una dipendente della Apple", il corso di scrittura creativa e le stupende amicizie che da lì sono nate, la firma del contratto a tempo indeterminato, i momenti trascorsi con gli amici vecchi e nuovi... e soprattutto gli insegnamenti, costati tante, troppe lacrime, che mi hanno resa forse più dura, ma sicuramente più forte e che (spero) domani faranno di me una donna migliore...